Quanto mi dai se mi sparo? di Sergio Endrigo – Stampa Alternativa 2004

A mio modestissimo parere questo è un romanzo eccezionale, scritto da una persona vera. Uscì per una piccola casa editrice di Lugano nel 1995, la Monflat Sa, e in Italia molti anni più tardi, nel 2004 , appena un anno prima della sua scomparsa, solo grazie a Stampa Alternativa di Viterbo. E’ un libro scomodo, senza peli sulla lingua, di quelli che non vuole nessuno, dove il protagonista della storia, Joe Birillo, un ex cantautore di successo sulla via del tramonto, è schiacciato dal sistema delle case discografiche dove non c’è spazio per i sentimenti, ma solo per gli introiti. Sarà costretto a inventarsi un’idea, e proprio sfruttando quel sistema volto al solo profitto, farà sì che il mondo torni a occuparsi di lui, e che i riflettori tornino a brillare per l’ultima volta. Ne è stato tratto anche uno spettacolo teatrale con Nicola Pecci e Claudia Endrigo, sua figlia.

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Ennio Flaiano – Tempo di uccidere – Longanesi 1947

Etiopia. Seconda guerra mondiale. Un ufficiale italiano, a causa di un forte mal di denti, riesce ad ottenere una licenza per recarsi da un dottore. Percorrerà a piedi un altipiano, e farà l’incontro di una giovane di colore, intenta a lavarsi. Dopo un congresso carnale, la ferirà per sbaglio, e successivamente sarà costretta a ucciderla, vista l’impossibilità di fermare il sangue della sua ferita, e allo stesso modo di non poter cercare l’aiuto di un medico. Ennio Flaiano scandaglia le pene del soldato italiano, cui resta un pesante senso di colpa per ciò che ha commesso e per la sua mancata espiazione. Il romanzo vincerà la prima edizione del primo Premio Strega nel 1947. Nel 1989, Giuliano Montaldo ne trarrà una pellicola interpretata da Nicolas Cage.

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Vento rosso e altri racconti – Raymond Chandler – Feltrinelli Editore 2012

7 racconti del maestro incontrastato, insieme a Daschiell Hammet, del genere hard-boiled. Nei racconti si sentono germinare con nomi diversi, i prodromi di quel detective privato che poi diventerà il suo più celebre personaggio: Philip Marlowe;  Lo stesso salirà prepotentemente alla ribalta nel 1939 con “Il grande sonno”.

Sei Donne e un libro – Augusto De Angelis – Sellerio Editore 2010

Scritto nel 1936, e riproposto da Sellerio nel 2010, l’indiscusso maestro del giallo all’italiana Augusto De Angelis, nella seconda inchiesta per il commissario De Vincenzi, nella Milano degli anni ’30. Dovrà risolvere il delitto del Senatore e noto chirurgo Ugo Magni. Per chi ama un giallo dove oltre agli indizi, ai dati oggettivi, emergono le intuizioni dell’investigatore, e gli aspetti psicologici dei personaggi in gioco.

PREMIO GIALLO INDIPENDENTE -ANTOLOGIA 2017 di AA.VV – WLM Edizioni – Stezzano (BG)

I nove racconti vincitori selezionati nella prima edizione del Premio Giallo Indipendente 2017, Sezione C, racconti inediti, hanno dato vita grazie alla WLM Edizioni, Stezzano (BG) a questa raccolta. Prezzo di copertina Euro 13.

Gli autori sono:

Raffaella La Villa con il racconto Karma.
Enrico Strappetti con il racconto Piove sempre a Porto Venere
Romolo Giovanni Capuano con il racconto Tre volte
Giuseppe Borasi e Gianluca Ongaro con il racconto Il lago non dimentica
Laura Sergi con il racconto La gattara di Via Milano
Clara Scarsi con il racconto L’eredità dello zio Antonio
Carmelo Polese con il racconto L’attimo fuggente
Silvia Gaspari con il racconto Ombre dal passato
Carla Pelli con il racconto Nulla di improvvisato.

Per maggiori informazioni: http://lnx.wlmedizioni.com/index.php?id_product=64&controller=product&id_lang=2

https://www.libroco.it/dl/aa.vv/WLM/9788897382355/Premio-Giallo-Indipendente-Antologia-2017/cw393293345615568.html

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Augusto De Angelis: Il banchiere assassinato – I classici Oro de Il Giallo Mondadori n. 7

E’ in edicola il romanzo “Il banchiere assassinato”,  giallo scritto da Augusto De Angelis nel 1935, e ora riproposto, come già aveva fatto la casa editrice Sellerio nel 2009, dalla collana Il Giallo Mondadori – Classici Oro n. 7.
In questo libro emerge tutto lo stile raffinato, la perfezione della trama, l’accuratezza dell’indagine psicologica dei personaggi, che l’autore mette in atto. Non a caso la RAI, riscoprendo successivamente questo maestro e precursore del giallo all’italiana, decise di produrre due serie televisive, nel 1974 e nel 1977, con Paolo Stoppa nei panni del commissario De Vincenzi.
Credo che sia in assoluto un libro che vada oltre la letteratura di genere in senso stretto, e possa essere apprezzato da tutti gli amanti della lettura.

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