Ennio Flaiano – Tempo di uccidere – Longanesi 1947

Etiopia. Seconda guerra mondiale. Un ufficiale italiano, a causa di un forte mal di denti, riesce ad ottenere una licenza per recarsi da un dottore. Percorrerà a piedi un altipiano, e farà l’incontro di una giovane di colore, intenta a lavarsi. Dopo un congresso carnale, la ferirà per sbaglio, e successivamente sarà costretta a ucciderla, vista l’impossibilità di fermare il sangue della sua ferita, e allo stesso modo di non poter cercare l’aiuto di un medico. Ennio Flaiano scandaglia le pene del soldato italiano, cui resta un pesante senso di colpa per ciò che ha commesso e per la sua mancata espiazione. Il romanzo vincerà la prima edizione del primo Premio Strega nel 1947. Nel 1989, Giuliano Montaldo ne trarrà una pellicola interpretata da Nicolas Cage.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Annunci

CARLO CASSOLA – LA RAGAZZA DI BUBE – EINAUIDI 1960

Con la Ragazza di Bube, Carlo Cassola vinse il Premio Strega nel 1960, e lo stesso romanzo venne portato sullo schermo nel 1963 da Luigi Comencini, interpretato da Claudia Cardinale e George Chakiris. Quella di Mara, la protagonista femminile della storia, è una di quelle eroine che raramente si trovano in letteratura. Si immolerà nell’attesa di Bube, fin dal periodo in cui dovrà forzatamente riparare in Francia, sia dopo la sua condanna. Gli sacrificherà tutta se stessa, i suoi anni più belli, rinuncerà a un altro possibile amore, ma alla fine si renderà conto che quella sofferenza sarà stata ciò che di più vero ha avuto dalla vita.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Goffredo Parise – Il prete bello 1954 Garzanti Editore

Goffredo Parise disegna un meraviglioso affresco della vita di Provincia, e tutta la vicenda, non gira, come il titolo vorrebbe far credere, intorno a Don Gastone Caoduro, ma piuttosto è imperniata sulla difficile esistenza di un gruppo di bambini, su cui tra tutti il piccolo Sergio,  – Parise stesso da piccolo – , e il suo amico Cena, che inventano mille espedienti pur di sbarcare il lunario; dal mendicare, al fare i ruffiani per le varie spasimanti di Don Gastone. L’unico veicolo che li liberi da una realtà a volte opprimente, e li faccia “volare” sarà una bicicletta nuova fiammante. Il periodo storico in cui la storia è ambientata è quello del fascismo, ed emergono personaggi come quelli del Federale, o quella del caratteristico Cavalier Esposito, prototipo del maschio per cui la virilità è tutto, che da Napoli, vedovo, è approdato in provincia insieme alle figlie e si è costruito un gabinetto tutto per lui all’interno di casa sua e lo esercita come strumento di potere nei confronti degli altri inquilini. Ma anche altri ancora come le signorine, o “manina”. Questo romanzo è da considerarsi un capolavoro assoluto della letterature italiana del ‘900.

Captain Blood – di Michael Curtiz 1935 – Warner Bros

La storia di Peter Blood, interpretato da Errol Flynn, un dottore condannato ingiustamente a morte per alto tradimento, e successivamente graziato e spedito nell’isola di Port Royal per essere acquistato come schiavo da Arabella Bishop, (Holivia De Havilland) e impiegato nelle piantagioni di suo zio, il Colonnello Bishop. Diverrà un pirata gentiluomo dopo una rocambolesca fuga e inseguirà l’amore di Arabella per molti anni a seguire. Fantastici anche Lionel Atwill  e Basil Rathbone nei ruoli dei “cattivi”, rispettivamente del Colonnello Bishop e del Capitan Levasseur.

 

Questo slideshow richiede JavaScript.

Ernest Hemingway – Avere e non avere

In questo romanzo di Ernest Hemingway pubblicato nel 1937 dall’editore Scribner’s, si narrano le avventure e disavventure del capitano Harry Morgan, costretto ad accettare qualsiasi tipo di incarico per provvedere alla sua famiglia, dal contrabbando di liquori, all’immigrazione clandestina, dopo che un turista che aveva noleggiato la sua imbarcazione non gli paga quando dovuto e disperde in mare tutta la sua attrezzatura da pesca, riducendolo in miseria. Come per tutti i libri di Hemingway, credo che non siano tanto le storie in sé ad essere eccezionali, quanto il suo fantastico modo di narrarle. E’ come se dipingesse una tela con dei colori talmente vividi da rimanere inalterati con il passare degli anni.

L’adattamento cinematografico del 1944 è diretto da Howard Hawks per la Warner Bros, e vede come sceneggiatore un altro premio nobel per la letteratura: William Faulkner. Gli attori protagonisti sono il duo Humphrey Bogart e Lauren Bacall.

 

Questo slideshow richiede JavaScript.